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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Almese
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mwhaAlmese (pronuncia mwhqAlmése, /alˈmese, -ze/cite-ref-4[4]; mwiwAlmèis in mwjapiemontese) è un mwjqcomune italiano di mwjg6 240 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwkwcittà metropolitana di Torino in mwlaPiemonte, che dista circa 27mwlq chilometri ad ovest dal mwlgcapoluogo.

Contents

Storia
Simboli
Sport
Calcio
Note

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Geografia fisica

Sorge nella bassa mwmgVal di Susa, nella pianura dove scorre il mwmwtorrente Messa; è uno dei primi comuni che s'incontrano risalendo la mwnaVal di Susa da mwnqTorino, sulla sinistra mwngorografica della mwnwDora Riparia. Il territorio del comune si estende dalla zona di pianura alle pendici delle mwoaAlpi Graie fino allo mwoqspartiacque che unisce i monti mwogMusinè e mwowCurt.cite-ref-capri-5-0[5] Confina a nord con mwqaRubiana e mwqqVal della Torre (a cui è collegato dal valico pedonale della mwqgBassetta), a est con mwqwCaselette, a sud con mwraAvigliana e a ovest con mwrqVillar Dora. Situato lungo il corso del torrente Messa, occupa una posizione strategica, importante per le comunicazioni fra la provincia torinese e il territorio canavesano da un lato e le terre interne della valle della mwrgDora Riparia dall'altro. Nel suo territorio si trova l'itinerario alpino del mwrwColle del Lis, la cui frequentazione risale all'epoca preromana. Le montagne più alte del territorio comunale sono il Musinè e il Curt.

Storia

Età del ferro e Impero Romano

Anche se la zona era popolata già nel secondo periodo dell'mwswetà del ferro, grazie a ritrovamenti mwtaceramici di mwtqTruc Randoleracite-ref-6[6], un vasto e organizzato insediamento va ricercato solo in epoca mwugromana, quando la zona venne valorizzata grazie alla strada che da mwuwmwvaAugusta Taurinorum, l'attuale mwvqTorino, risaliva la mwvgVal di Susa fino al mwvwColle del Monginevro e a passi minori che collegavano la pianura torinese con il mwwaBriançonnais e la mwwqMoriana mwwgfrancese. Nel corso degli anni ottanta venne trovata e studiata da archeologi dell'Università di Torino una mwwwvilla romana, appartenuta a un certo mwxaCalvinus. Approfonditi scavi hanno permesso di evidenziare l'importanza della villa, le cui fondamenta economiche erano dovute all'intenso traffico di merci e uomini nei pressi della stazione doganale di mwxqAd fines, l'attuale frazione Drubiaglio di mwxgAvigliana. La villa è situata presso la borgata Grange di Rivera. L'insediamento romano nella zona fu diffuso e intenso: una ricca mwxwtoponomastica prediale mwyalatina è infatti presente in tutto il territorio di Almese e nelle terre adiacenti: il nome stesso d'Almese deriva dal mwyqgallo-mwygromano mwywAlmo, e il nome del torrente Messa deriva dal nome mwzaMettius, ben definito dall'mwzqepigrafia del vicino mwzgCanavese.

La romanizzazione

La romanizzazione del mwbqbacino del mwbgMessa fu caratterizzata da piccoli insediamenti, dispersi sul territorio, costituenti aziende agricole di medio-piccole dimensioni, lungo una delle più importanti vie di comunicazione romane verso le mwbwAlpi; di qui era possibile sia andare verso Torino, raggiungendo la sponda destra della mwcaDora Riparia con un ponte di cui non c'è più traccia, a valle della stazione mwcqAd fines, sia seguire un percorso pedemontano con sviluppo nord-orientale che consentiva di raggiungere il Canavese, mwcgIvrea e anche mwcwVercelli. Quest'ultimo era conosciuto nel mwdaMedioevo con il nome di mwdqstrata Vercellensis. Quest'assetto territoriale, già precario alla fine del II secolo d.C., entrò definitivamente in crisi in età tardo-imperiale, come dimostra il totale abbandono della villa romana situata presso la borgata Grange di Rivera nel IV secolo d.C.(ora visitabile).

Il Medioevo

Sia l'occupazione mwhglongobarda del VI secolo che quella mwhwfranca avvenuta alla fine dell'VIII secolo non cancellarono del tutto le tracce e l'organizzazione territoriale precedente. Alla fine del X secolo, con l'affermarsi della famiglia degli mwiaArduinici, marchesi di mwiqTorino, Almese si conferma terra che nel mwig1001 i marchesi controllano con il riconoscimento dell'imperatore. Nel mwiw1029 un'azienda agricola, mwjacurtis, viene venduta in Almese dai marchesi ai monaci mwjqbenedettini di San Giusto di mwjgSusa. È proprio in questo periodo che l'insediamento del comune inizia a definirsi nei suoi due principali punti insediativi: La chiesa di Santa Maria o Chiesa Vecchia, e la mwjwcurtis di San Mauro presso l'attuale frazione di Rivera. La mwkaCurtis di San Mauro, situata a controllo delle terre di pianura, e protetta dall'area di mwkqesondazione della mwkgDora Riparia, è sicuramente il nucleo dominicale dell'azienda agricola ceduta dagli Arduinici ai mwkwmonaci di San Giusto, che ne fecero una prepositura intitolata appunto a mwlasan Mauro.

Il castello, un rifugio

Il comune di Almese, nel XIV secolo divenne un castello di rifugio. Il campanile mwlwromanico venne modificato in una massiccia torre difensiva, mentre un vasto mwmafossato alimentato dalle acque del mwmqMessa veniva introdotta mediante canalizzazioni artificiali. All'interno dell'edificio fortificato nella mwmgbasse court, edifici destinati a fungere da deposito per i raccolti, le vendemmie e per la mwmwstabulazione degli animali. All'interno di un secondo recinto si sviluppava un'area residenziale con la sala abbaziale, dove sostava l'mwnaabate durante i suoi viaggi da mwnqSusa a mwngTorino, e dove risiedeva solitamente il castellano con una ridotta mwnwguarnigione destinata alla prima difesa del castello. Il successivo affermarsi del castello rifugio di San Mauro decretò il tramonto definitivo del centro fortificato del mwoaCastellarium presso la chiesa di Santa Maria. Contemporaneamente si verificò lo spostamento a valle dell'intero insediamento abitativo, che si sviluppò inizialmente nell'area dell'attuale piazza del Mercato proprio durante il secondo Medioevo ed il primo Cinquecento.

Simboli

Lo stemma comunale è stato concesso con regio decreto del 10 aprile 1938.cite-ref-7[7]

«D'azzurro, allo scaglione d'argento, accompagnato dalle tre torri d'oro, merlate alla guelfa. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Il nuovo centro

Il nuovo centro si sviluppò lungo le rive del mwraMessa con una struttura a ponte, di cui ancora attualmente rimangono i percorsi principali, ma di cui non sono più visibili strutture edilizie medioevali o rinascimentali. In località Gelà (mwrqVallis Gelata) si insediarono tra i secoli XIV e XIX molti impianti paleoindustriali per la lavorazione del legno (ressie) e del mwrgferro, (martineta). Nel territorio erano attivi altri ordini religiosi oltre ai benedettini, lasciando molte tracce delle loro opere di ingegno. i mwrwCertosini ottennero nel mwsa1230 la grande tenuta agricola di Panzone, dove costruirono una mwsqgrangia per la diretta conduzione di una vasta costruzione a corte difesa del mwsgfossato, dove si trovavano i capienti magazzini monastici e le stalle. Ora è una proprietà privata.

Altri insediamenti religiosi

Un altro insediamento religioso è il Castello di Milanere, anch'esso proprietà privata, pertanto non visitabile, è stato costruito nel mwtq1338 al tempo del mwtgprecetto Umberto de Illino, con l'approvazione del mwtwconte Savoia Aimone. L'enorme struttura della mwuacasaforte emerge da un mwuqterrazzamento situato dietro la frazione di Milanere. Quasi totalmente ristrutturata conserva ancora, sullo spigolo sud-orientale, la bella cappella privata dove sono stati riutilizzati dei mwugcapitelli mwuwromanici dell'antica chiesa di Sant'Andrea, distrutta quando fu edificata la mwvacasaforte.

Dalla borgata Grange si può raggiungere la Tenuta della Gran Vigna, un tempo anch'essa cascina fortificata appartenuta ai mwvgcanonici di mwvwRanverso, che conserva della struttura originaria i vasti spazi sotterranei destinati alle cantine.

La chiesa di Santo Stefano a Rivera

Un'altra chiesa di origini medioevali è quella di Santo Stefano, costruita nel mwya1248, in rovina nella parte mwyqabsidale nel mwyg1346, ma successivamente inglobata nella più recente e mwywbarocca chiesa di Santo Stefano a mwzaRivera, costruita tra il mwzq1684 e il mwzg1690 grazie all'apporto dell'abate mwzwScaglia di mw0aVerrua, quando la comunità di Rivera chiese l'edificazione di una nuova mw0qparrocchia distinta da Almese quale risultato di una maggiore autonomia.

Altre chiese di pregio

Anche la chiesa di Milanere, ampliamento di una cappella settecentesca, diventò parrocchiale quando la borgata nell'Ottocento fu separata da mw2aRivoli ed unita al comune di Rivera e, dopo il mw2q1928 ad Almese. Risultano pertanto nel territorio del comune di Almese ben tre parrocchie. Il moderno edificio costruito nel mw2g1963 nella piana di Almese è intitolato alla Natività di Maria Vergine, il cui campanile ospita 5 campane, la cui festa patronale si celebra l'8 settembre, ed ha sostituito la vecchia Santa Maria di Castellaro oggi semplice cappella. Rivera invece celebra la festa patronale il 26 dicembre, nel giorno di santo mw2wStefano protomartire al quale venne dedicata la chiesa. Infine Santa Maria Assunta di Milanere che la frazione festeggia il 15 agosto

Via Francigena

Per Almese passa la variante del lato sinistro della mw3gDora Riparia del percorso storico della mw3wVia Francigena, rami del mw4aMoncenisio e del mw4qMonginevrocite-ref-8[8].

Società

Evoluzione demografica

La popolazione residente negli ultimi cinquant'anni, a partire dal mw6q1961, è raddoppiata.

Abitanti censiticite-ref-9[9]

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati mw8qIstat al 1 gennaio 2024, i cittadini stranieri residenti ad Almese sono 262cite-ref-10[10], così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significativecite-ref-11[11]:

• mw-aRomania, 156
• mw-gUcraina, 17
• mwaqaFrancia, 11
• mwaqiMarocco, 11

Istituzioni, enti e associazioni

• Vigili del fuoco: all'interno del comune di Almese è presente un distaccamento di vigili del fuoco il quale effettua in media un numero di circa 200 interventi all'anno ed è operativo su tre comuni: Almese, Villardora e Rubiana. Capita spesso che però intervenga anche nei comuni limitrofi.

Il distaccamento Almesino nasce nel 1905. È legata al distaccamento l’associazione amici dei vigili del fuoco di Almese a cui fa capo DB organizzatore di pompieropoli e partecipazioni a eventi fieristici.

Economia

La strategica posizione di Almese e la sua densità demografica hanno fatto sì che a partire dall'mwaqkOttocento il borgo si vedesse riconosciuta la funzione amministrativa di capoluogo di mwaqomandamento all'interno della mwaqsprovincia di mwaqwSusa. All'epoca di mwaq0Carlo Alberto ad Almese fu poi concesso anche di essere sede di un mercato settimanale, che già nel mwaq4Settecento si teneva abusivamente sollevando le proteste dei centri mercatali ufficiali di mwaq8Avigliana e mwaraCondove. Pertanto ne è nato lo sviluppo dell'attuale piazza del mercato sulla quale, fin dall'mwareOttocento, si affacciavano gli edifici principali, i locali pubblici e le locande. Ancora oggi questa piazza costituisce il centro storico di Almese. Attualmente l'economia del paese è orientata al mwariterziario e alla piccola industria ad alta tecnologia dando al comune un'impronta economica di tipo "torinese" e sempre meno integrata all'interno della Valsusa in cui è collocato geograficamente l'insediamento. Il flusso di pendolari verso il capoluogo torinese e, per contro, la tendenza a spostare la residenza al di fuori della metropoli hanno condizionato lo sviluppo edilizio a partire dagli anni sessanta innescando un fenomeno sociale ed urbanistico che non ha ancora trovato un completo assestamento.

Amministrazione

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 1946 | 1951 | Martino Franchino | lista civica | Sindaco | |
| 1951 | 1955 | Martino Franchino | lista civica | Sindaco | II mandato |
| 1955 | 1960 | Guido Piccoli | lista civica | Sindaco | |
| 1960 | 1965 | Guido Piccoli | lista civica | Sindaco | II mandato |
| 1965 | 1970 | Stefano Raimondo | lista civica | Sindaco | |
| 1970 | 1975 | Mario Magnetto | lista civica | Sindaco | |
| 1975 | 1980 | Mario Magnetto | lista civica | Sindaco | II mandato |
| 1980 | 1985 | Pier Giorgio Zan | Democrazia Cristiana , PSDI , PSI | Sindaco | |
| 1985 | 1990 | Emilio Bertolo | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1990 | 1995 | Emilio Bertolo | Democrazia Cristiana | Sindaco | II mandato |
| 1995 | 1999 | Giuliano Bosio | lista civica | Sindaco | |
| 1999 | 2004 | Giuliano Bosio | lista civica | Sindaco | II mandato |
| 2004 | 2009 | Bruno Gonella | lista civica | Sindaco | |
| 2009 | 2014 | Bruno Gonella | lista civica | Sindaco | II mandato |
| 2014 | 2019 | Ombretta Bertolo | lista civica Bene comune | Sindaco | |
| 2019 | 2024 | Ombretta Bertolo | lista civica Bene comune | Sindaco | II mandato |
| 2024 | in carica | Andrea Cavaliere | lista civica | Sindaco | |

Gemellaggi


Altre informazioni amministrative

Almese fa parte della Unione montana Valle Susa.

Sport

Pallavolo

Almese è rappresentata nella pallavolo dalla squadra dell'Isil Volley Almese, militante in Serie C.

Calcio

Almese è rappresentata nel calcio dalla Almese Calcio (ex B.V.S), militante nel campionato di Terza Categoria.

Atletica

Almese è rappresentata a livello provinciale, regionale e talvolta anche nazionale dalla società Giò 22 Rivera. La squadra si distingue spesso nelle competizioni a cui partecipa.

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwatqmwatumwatyBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwatcdemo.istat.it, mwatgISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwatwmwat0mwat4Classificazione sismica (mwat8mwauaXLS), su mwauerischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwauumwauymwaucTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwaugmwaukPDF), in mwauociterefmwausLeggemwauw mwau026 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwau4Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwau8 151. mwavaURL consultato il 25 aprile 2012 mwave(archiviato dall'mwaviurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. mwavy mwavcmwavgBruno Migliorini mwavket al., mwavomwavsScheda sul lemma "Almese"mwav4, in mwawymwawcDizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, mwawgISBNmwawk 978-88-397-1478-7.mwaws
cite-note-capri-55. mwaw8Filippo Ceragioli e Aldo Molino, mwaxaA piedi in bassa Valle di Susa. Il Musinè e altre escursioni, edizioni del Capricorno, 2016, pp.mwaxe 62-90, mwaxiISBNmwaxm 8877072822.
cite-note-66. Una cima satellite del mwaxgMonte Musinè.
cite-note-77. mwaxwmwax0mwax4Almese, su mwax8Archivio Centrale dello Stato. mwayaURL consultato il 24 giugno 2023.
cite-note-88. mwayqmwayumwayyDa Torino a Vercelli (Km 84,8) – Turismo Torino e Provincia mwayc(archiviato dall'mwaygurl originale il 29 novembre 2014).
cite-note-99. Dati tratti da: mwaywmway0mway4mway8mwazaPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwazemwaziPDF), su mwazmebiblio.istat.it, mwazqISTAT. mwazumwazymwazcmwazgPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwazkesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-1010. mwaz4mwaz8mwaaaDato Istat al 01/01/2024, su mwaaedemo.istat.it. mwaaiURL consultato l'8 febbraio 2025.
cite-note-1111. Dati superiori alle 10 unità

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Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.almese.to.it.
• citerefsapere-itAlmése, su sapere.it, De Agostini.